Scuola digitale: Lombardo Radice apripista
Nel liceo sperimentazione relativa a Media Education e Media Literacy, secondo quanto previsto dal Piano Nazionale della Scuola Digitale.
di Lucia Russo
Descriversi in un prodotto multimediale. Con tale obiettivo, gli studenti del Liceo Lombardo Radice di Catania hanno riversato le proprie emozioni nella creazione di filmati audiovisivi e persino di un servizio televisivo.
Intenso il lavoro di gruppo (rispettivamente alle classi di frequenza) tenuto nell’ambito di una programmazione sperimentale di Alberto Bertino, docente di Italiano e storia del Liceo Lombardo Radice di Catania. La sperimentazione, unica all’interno del Liceo, è relativa a Media Education e Media Literacy, secondo quanto previsto dal Piano Nazionale della Scuola Digitale. La docente Marcella Labruna ne è stata referente per i beni culturali.
A conclusione del percorso didattico-sperimentale, alcuni dei prodotti digitali nati sono stati presentati lo scorso 26 maggio 2016, nell’Aula Magna del Liceo, alla presenza della dirigente scolastica Pietrina Paladino, dei familiari degli studenti delle classi interessate, della referente Marcella La Bruna e di altri docenti dell’Istituto.
Qui e qui due dei video realizzati.
Presente anche lo scrittore-giornalista Danilo Ferrari, altresì attore in uno dei video prodotti.
Bertino ha introdotto i prodotti digitali delle classi 1LF, 2LF, 3LF, 4LB, relativi a Media Education e Media Literacy, realizzati nell’ambito del POF di Istituto, in sintonia con il Piano Nazionale della Scuola Digitale, lasciando ad alcuni studenti delle varie classi il compito di intervenire in qualità di relatori sul lavoro svolto.
Generale la soddisfazione e l’apprezzamento espresso dagli studenti anzitutto nei confronti del docente, da cui si sono sentiti efficacemente guidati ed emotivamente sostenuti. Alberto Bertino, tra l’altro, in qualità di formatore, con un intervento dal titolo “Il vecchio capitano” ha partecipato all’undicesimo Seminario nazionale sul curricolo verticale, organizzato dal Cidi di Palermo, tenuto a Misilmeri.
Altrettanto entusiasta la valutazione dei giovani studenti per la modalità di lavoro in gruppo, e non da ultimo, per l’innovatività e l’utilizzo dei linguaggi musicale e visivo, di cui si mostrano padroni più della parola scritta.
Tra le digital storytelling presentate lo scorso 26 maggio, Si chiamava così… il video realizzato nell’a.s. 2014-2015 dalla classe 2LF, nell’ambito di un gruppo di lavoro interregionale che ha fatto capo all’Università di Palermo e al Master “Koinè”, relativo ai linguaggi e alla comunicazione nell’era digitale; il video Rosso Malpelo; numerosi altri legati al vissuto di singoli studenti che hanno voluto narrare e condividere la propria esperienza di vita.
Con la redazione testuale a cura del professor Bertino, un
Sempre nel segno dell’attualità, un gruppo di studenti ha partecipato al concorso indetto dal Ministero in convenzione con Sky TG 24. In tale ambito i ragazzi hanno prodotto un notiziario televisivo di 4 minuti seguendo i criteri dell’emittente suddetta.
La serata di presentazione si è conclusa con la lettura in lingua originale de Le Voyage di Charles Baudelaire, opera interpretata da alcuni studenti.




