Banda ultra larga: firmata convenzione tra Infratel e i Comuni del Sud-Est dell’isola
Convenzione banda ultra larga. Completata la prima fase del progetto 2018-2020, con un investimento al 70% pubblico e al 30 di Telecom, sta partendo la seconda fase con il 100% di soldi pubblici e una rete che rimarrà pubblica.
La convenzione tra la Regione siciliana e la Infratel, per la realizzazione dell’estensione della banda ultra larga in fibra ottica, è stata firmata ieri al palazzo della Cultura.
Il progetto banda larga 2018-2020 è stato presentato durante l’incontro tra i sindaci del sud est dell’isola, l’assessore regionale all’Economia Alessandro Baccei, il direttore regionale dei sistemi informativi Maria Antonietta Pullare e i tecnici della Infratel, azienda del Ministero dello Sviluppo economico.
La firma della convenzione porterà ad avviare celermente i lavori di estensione della rete in fibra ottica per la banda larga.
Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha detto che ” È un programma dal valore strategico non solo per la qualità della vita dei cittadini ma anche per la capacità competitiva dei nostri territori. Catania sta portando avanti con grande rapidità un progetto di adeguata infrastrutturazione telematica e ha già realizzato 454 chilometri di fibra. Invito i miei colleghi sindaci – ha continuato Bianco – a fare sistema anche in questo campo e a sfruttare l’enorme investimento proposto perché il Sud-Est della Sicilia possa non essere secondo a nessuno non solo dal punto di vista della bellezza ma anche della capacità competitiva”.
L’assessore regionale Baccei, nel ringraziare il sindaco Bianco per l’ospitalità e la condivisione del progetto, ha precisato che “Completata la prima fase della banda ultralarga, con un investimento che era al 70 per cento pubblico e al 30 per cento di Telecom, stiamo avviando la seconda fase che dispone di oltre 160 milioni di euro, con il cento per cento di soldi pubblici e una rete che rimarrà pubblica, in concessione alla società aggiudicataria Open Fiber. Si interverrà anche nelle ‘zone bianche’, ovvero non attrattive economicamente, quali le periferie o i luoghi disagiati. I Comuni siciliani che firmano per primi la convenzione – ha continuato Baccei – avranno la priorità nell’avvio dei lavori e la nostra regione avrà una marcia in più rispetto ad altre sul piano nazionale”.
La segretaria generale del Comune di Catania, Antonella Liotta, ha infine sottolineato che “Con la realizzazione della banda larga, misura inserita nel Po Fesr, è prevista una serie di altri investimenti infrastrutturali nel campo della digitalizzazione che darà attuazione all’agenda digitale in Sicilia e rappresenterà un vero salto di qualità”.

